16 luglio 2010 09:04Protezione super economica per iPad

L’iPad è sì esteticamente bello, ma forse proprio questa sua estetica lo fa sembrare anche delicato. O forse, semplicemente, visto il costo vogliamo prestare la massima attenzione per evitare anche il più piccolo dei graffi.
Poco dopo averlo comprato mi sono reso conto che le spese non finivano lì: occorreva una custodia per proteggerlo (sui 20€), una borsa per trasportarlo (altri 25€ circa), un router WiFi per collegarlo ad Internet (45€).
Per Internet dopo averci ragionato un pò, ho scelto la connessione cellulare invece di comprare il router… con quella cifra mi sarei pagato ben 9 mesi di abbonamento a ‘3’ e in più avrei potuto utilizzarlo anche fuori casa.
Sulle custodie invece ho rinunciato subito, mi pareva di aver speso già troppo: dopotutto non erano essenziali. In un secondo tempo ho trovato una borsa ad un prezzo ragionevole, perfetta per l’iPad anche se non disegnata apposta.
Restava il problema della custodia… semplicemente appoggiarlo su un tavolo mi preoccupava… e se si rigava il dorso?! Ancora è nuovo e immacolato, mi sarebbe dispiaciuto troppo. Per questo lo poggiavo sempre su cuscini o asciugamani.
Ieri l’idea, semplice e super economica… 4 banali gommini adesivi (trasparenti) da pochi centesimi di € attaccati sul dorso! Finalmente potrò poggiarlo dove voglio e oltretutto non c’è neanche il rischio che possa scivolare sulle superfici lisce!
Certo non è molto elegante e dignitoso per noi raffinati e spendaccioni utenti Apple, ma per un pò andrà bene lo stesso…

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15 luglio 2010 15:13iPad: attenti ad aggiornare quell’App!

Un pò di giorni fa è uscito un aggiornamento per un software gratuito che visualizza una bella bussola sull’iPad. Uno dei motivi dell’aggiornamento, era perchè la bussola a volte sbagliava direzione così mi sono detto: “accidenti, una bussola deve fare solo quello, va aggiornato subito!”… così l’ho fatto ed ecco che ahimé mi ritrovo accanto alla solita (ora precisa??) bussola la pubblicità di un altro software!
La cosa mi ha dato molto fastidio. Era tanto bella la bussola, quel riquadro ora rovina tutta l’estetica… già l’utilità di una bussola sull’iPad è discutibile, quante volte la si userà? E’ giusto per “guardarla” perchè “sembra vera”. D’accordo, è un App gratuita, quindi dovrei prenderla così com’è senza lamentarmi… però francamente mi ha dato fastidio lo stesso! Che bisogno c’era?!

Ecco ora come si presenta con la pubblicità…

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15 luglio 2010 10:05Otium in via Giolitti

Perchè quell’immagine nella testata del blog? Otium in via Giolitti, ovvero una foto fatta dal terrazzone sopra al palazzo dove sono nato.
Bisogna risalire alla scorsa estate, 2009, quando per caso abbiamo visitato una mostra fotografica. L’argomento era Otium nel Montefeltro – i cieli, bellissime foto di un un professionista scattate dalle nostre parti. Successivamente ne abbiamo anche acquistata una. Per chi non conoscesse il latino (possibile?!), otium significa ozio.
Mi erano piaciute molto le foto di paesaggi con nuvole in cielo, non credevo potessero essere tanto fotogeniche. Allora, siccome da poco avevo comprato una nuova macchina fotografica, mi sono detto, perchè non provarci?? Non sarà tanto difficile… e così quando il cielo lo permetteva andavo sul terrazzone di casa e scattavo qualche foto. Beh, non è che siano venute delle gran foto artistiche… comunque tanto per ridere le ho battezzate ‘Otium in via Giolitti’.

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14 luglio 2010 21:37ßetaBlog

Da oggi nel nome del blog è comparsa una ßeta e chi ha dimestichezza coi software avrà già capito.
Non so ancora se e per quanto porterò avanti questo blog: è appunto in versione sperimentale, difatti non c’è nemmeno il link sulla homepage.
Tutto è partito dal desiderio di provare WordPress, il software che state usando per leggere questo blog e che io uso per gestirlo.
Inizialmente avevo tentato ad installarlo manualmente, ma su Altervista non funzionava perchè il database mySQL era troppo piccolo nella versione gratuita. Poi, per caso, ho scoperto che lo stesso Alervista poteva inserire nel sito una versione ad-hoc di WordPress… così ho provato ed ha funzionato benissimo al primo colpo!
A questo punto, come non provare ad usarlo? Già ero colpito, oltre al fatto che è gratuito, dalla pagina di amministrazione di cui allego una schermata…


molto completa e allo stesso tempo semplice e funzionale… un capolavoro di programmazione php unito a Javascript. Siccome nei mesi scorsi mi sono appassionato al php, linguaggio che mi piace molto in quanto praticamente uguale al C (che già conoscevo) ma con numerose comodissime migliorie, sono in grado di apprezzare lo sforzo e la complessità che stanno dietro a WordPress.
In confronto ho realizzato funzioni molto elementari, guestbook, invio email, liste file, anche se per lo più sono cose che non compaiono direttamente sul sito, come il file di log che grazie al php registra le visite degli utenti sul sito o altre utility di manutenzione.
Infine, è uscita pure un App gratuita per iPad per gestire i blog fatti con WordPress… mi piace usare queste cose! Mi permettono di capire cosa sta dietro le quinte di siti che spensieratamente usiamo tutti i giorni.

PS: Ho appena capito qual’è il limite del database di classe 1 (quello gratuito) di Altervista: un numero limitato di queries fatte in un’ora, il che comporta il non poter trafficare troppo con articoli, commenti ecc. E’ la prima volta che capita, non mi sembra penalizzante.

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10 luglio 2010 13:47Quanta fantasia scatena un touch screen!

Non ci sarei mai arrivato!
Guardate qua cosa ho trovato per iPad…

Un puzzle! In effetti il touch screen si presta molto bene alla cosa. E’ davvero divertente e la sensazione è proprio quella di un puzzle vero.
In poco più di un mese ho già riempito quasi 4 schermate di applicazioni varie ed ogni pagina ne contiene ben 20! Comincio a rendermi conto che sto più che altro accumulando software preoccupandomi pure di tenerlo aggiornato all’ultima versione, software che poi rimane lì e non utilizzo… un pò come se si trattasse di collezionismo o una sorta di mania di accumulare cose che “mi piacciono o potrebbero servirmi”…

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