16 febbraio 2011 23:06 Un improvviso lontano ricordo

Navigando su Internet, per caso è tornata alla mente la mia vecchia databank Casio!
Saranno quasi vent’anni che non la vedevo neanche in fotografia.

Ai tempi (primi anni ’90) adoravo questi aggeggi, sia chiaro possedevo già un computer, ma questa era qualcosa di diverso.
L’idea che i miei preziosi dati, per lo più numeri di telefono e indirizzi di amici, fossero precariamente custoditi all’interno di una memoria elettronica alimentata a batterie… mi esaltava!

E che brivido quando le batterie erano scariche e andavano quindi sostituite! All’epoca non esistevano le memorie di tipo flash che, per intenderci, sono quelle impiegate nelle macchine fotografiche o chiavette USB. Le memorie di allora dovevano rimanere costantemente alimentate altrimenti pendevano tutto il contenuto. La sostituzione delle batterie era pertanto un’operazione delicata, bastava una distrazione e si cancellava tutto! Come da manuale, andavano dunque sostituite una alla volta.
Gli importantissimi (!!) dati contenuti dovevano a tutti i costi essere salvaguardati, guai perderli! Indirizzi degli amici conosciuti in campeggio, ad esempio. In realtà mai usati, eppure era bello conservarli. Se li avessi perduti come li avrei recuperati?!

Ho avuto due modelli, se non ricordo male il primo da 32KB (SF-4300A) di memoria e l’evoluzione da 64KB (SF-7000). Sotto riporto delle foto, naturalmente non mie ma pescate da Internet.
Chissà che fine hanno fatto. Sarei felicissimo di ritrovarle nei confusi “magazzini storici” di mio padre (garage vari, soffitta), ma ne dubito. Vendute? Buttate? Non ne ho la più pallida idea.
Ricordo che ci avevo pure realizzato un’interfaccia RS232 per collegarla al computer ed un software su Amiga che permetteva di esportare i dati dalla Casio. Naturalmente mi ero studiato il protocollo di comunicazione seriale, il tutto senza attingere a informazioni esterne (da chi? da dove?)… quant’ero bravo!

Uh! Ecco… eccone un altro, un altro ricordo!
Dove comprai le Casio Digital Diary? In negozio? E che negozio? Tutt’al più c’erano negozi di computer.
Ai tempi era di gran moda il maxi catalogo di Postalmarket, ed è lì che comprai la mia databank! Sì, non c’erano solo le rivoluzionarie pagine dell’intimo (che molti ragazzi degli anni ’90 sicuramente ricorderanno) ma anche chicche tecnologiche come questa.

 


 

[AGGIORNAMENTO DEL 9/02/2013]

L’ho ricomprata!
Ho trovato un’occasione e sono tornato possessore della Casio SF-4300A!! Trovata su Internet per soli 2€€. C’era però il rischio che non funzionasse poiché abbandonata a se stessa da anni con le batterie ormai completamente scariche.
Appena l’ho ricevuta (che emozione, era propio lei, di nuovo tra le mie mani!) ho subito messo le batterie nuove e… nulla! Nessun segno di vita!
Delusione.
Mi accorgo che il coperchio delle batterie, quando chiuso, agisce su interruttore… sarà questa la causa? Si dai, sicuramente! Chiuso e… niente!
Accidenti!
Uh, c’è il tasto Reset… magari risolve… nulla!
Dulusione, delusione.
Vabbe, per 2€€, va bene lo stesso, non l’avrei certo utilizzata, giusto il piacere di rivederla. Poi… mi accorgo che accanto al Reset, visibile solo col vano batterie aperto, c’è un altro tasto marcato come P. Cosa sarà?! Non ricordo! Cerco sul manuale d’usco recuperato da Internet ed ecco una nuova possibilità: il tasto serve nei casi in cui il dispositivo va in blocco!
SSSIIII!!!!!
S’è rianimata! Eccola accesa! Che gioia!
Il display non ha un contrasto uniforme, qualche riga orizzontale appare più sbiadita, forse sente il peso degli anni (20!).

Casio SF-7500 board

Una foto dell’interno della 4300A non l’ho trovata, ecco però la 7500 … la tecnologia è la stessa.

Non volevo farla tanto lunga, taglio corto.
Due cose mi hanno colpito.
La complessità d’uso, abituati ai dispositivi touch di oggi quasi a portata di bambino, la Casio con i suoi numerosi tasti ed il suo laconico LCD richiede senz’altro la lettura del manuale d’uso. Per quanto ben fatto il software (lo ricordo perfetto e senza difetti) non è certo intuitivo.
L’altro cosa che mi ha colpito è la tecnologia! In confronto l’elettronica che si faceva in Italia in quegli anni era dell’età della pietra.

Ecco una scansione del manuale d’uso dei modelli Casio SF-4300A e SF-4600 e quello della SF-7500.
Infine una chicca, il manuale di servizio delle suddette prime due con tanto di schema elettrico, ricerca guasti e accesso al menù di autodiagnostica!

10 risposte a Un improvviso lontano ricordo

  1. Filippo Galatà scrive:

    Grazie Roberto, ho scaricato il Manuale di Uso che adesso dovrò tradurre in Italiano(ma come fare), poichè anch’io ho riesumato la mia Casio 4300, Ho cambiato le batterie, se premo On non succede niente, se premo Calendar mi compare la scritta Data Error …. che bisogna fare secondo te, che consiglio mi dai ? Poichè ho dimenticato tutto. Grazie anticipatamente.

  2. Filippo Galatà scrive:

    Ho premuto il pulsante P ed adesso non si accende più niente. Neanche il Calendar.

  3. Filippo Galatà scrive:

    Adesso sta nuovamente funzionando, mi da Data Error Consulte
    vediamo un po. Scusa

  4. Filippo Galatà scrive:

    Roberto scusami, ma come faccio ad impostare la Lingua Italiana ? E come faccio a cancellare uno scritto ? Spero che tu mi risponda, Grazie Filippo.

  5. Marino Zadnik scrive:

    Ciao Roberto, la mia vecchia CASIO SF4600 funziona perfettamente, e ho anche il cavetto e l’ interfaccia con il relativo software per caricare e scaricare i dati sul PC con Windows XP. Purtroppo questo software non mi funziona più con Windows 7. Chissà se potresti aiutarmi e dirmi dove posso trovare un software adatto allo scopo. Ti ringrazio anticipatamente, Marino

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