6 dicembre 2010 22:38 Fiera dell’Elettronica

Domenica sono stato alla “tradizionale” fiera dell’elettronica di Forlì.
Da qualche tempo ho questa passione, inizialmente addirittura partecipavo anche a 3 o 4 eventi l’anno!
Cosa c’è alla fiera?
Un sacco di merce indubbiamente cinese a costo relativamente basso. Niente di particolarmente utile, ma è facile cadere in tentazione e arrivare all’acquisto, cominci a pensare che potrebbe servirti, “chissà se e dove la ritroverò”, aggiungi anche il prezzo accattivante…

Come sempre, immancabili gli acquirenti di DVD o CD: li vedi passare con carrelli carichi di pacchi da 1000 pezzi! E pensare che io invece ne uso soltanto un paio all’anno…

A conti fatti, se compri poche cose, non ne vale la pena se non per il piacere di passare una domenica diversa in compagnia di amici. Considerando la benzina, autostrada, gli 8€ del biglietto d’ingresso… beh, i pochi soldi risparmiati sugli acquisti neppure pareggiano le spese accessorie!

AAhh avessi potuto andarci 15/20 anni fa, nel pieno della mia passione per i circuiti! Sarei impazzito tra quegli stand! Chissà se già c’era a quei tempi; forse sì ma, essendo ragazzo, di certo mancavano i fondi per la ricerca.
In seguito ho avuto la brutta (?) idea di far diventare il mio hobby anche la mia professione: ora mi ritrovo senza più quest’hobby e devo invece sopportarlo nel lavoro. Difatti in fiera le uniche bancarelle che saltavo senza degnarle di uno sguardo erano proprio quelle di componenti elettronici e attrezzature!

Occhio alle fregature! Ho comprato:

  • Un riduttore di tensione per l’accendisigari dell’auto con uscita su connettore USB; speravo di usarlo per ricaricare l’iPad in macchina. Il prezzo era sospetto, un solo euro! Però non si sa mai, speravo di concludere un’affare, tecnicamente potrebbe anche essere il suo prezzo cinese. Mi ha ingannato l’etichetta, sembrava seria e riportava 5V 1000mA. Macché! Falsissima! L’ho aperto e contiene un banalissimo 78L05 da 100mA che oltretutto se tirato a quella corrente diventa incandescente! Che fregatura!
  • Torcia con 14 LED a 3€: anche questa se usata così com’è farebbe sì una gran luce ma in brevissimo tempo scaricherebbe le batterie poichè devono tirar fuori più di mezzo ampere! Poveri LED! L’ho modificata aggiungendo una resistenza in serie.
  • Ricevitore per il digitale terrestre che registra su USB a 15€: su questo avevo grossi dubbi, mi aspettavo una schifezza, invece le prime impressioni sono positive! E’ ben fatto, il software tradotto in un buon italiano (e su questi prodotti spesso è un optional), certamente migliore del Philips che già ho. Aaahh come non parlarne?! Apriamo una parentesi…
    Anni fa ho acquistato un DVD-recorder con HardDisk (DVDR3570H) Philips: idealmente fantastico se non fosse per il software! Che schifo! Lentissimo, pieno di difetti (del tipo: cancellare involontariamente le registrazioni!), improvvisi blocchi con conseguente reset… ma come, un Philips?! Sì! Non me lo aspettavo neanche io, l’ho sempre considerata una grande marca e portato il massimo rispetto!
    Vabbè, può capitare a capitare a tutti un flop, pazienza.
    Qualche tempo dopo ho nuovamente voluto dargli fiducia ed ho preso un televisore LCD sempre Philips: non ai livelli dell’odioso DVD recorder, ma anche qui la qualità del software è veramente misera… c’è giusto l’indispensabile, in confronto un Samsung è molto più curato e scenografico! In più ha il simpatico difetto (altro bug software?) che talvolta, all’accensione, “dimentica” di attivare la lampada dello schermo per cui rimane… nero!
    Mai più Philips!

3 risposte a Fiera dell’Elettronica

  1. Prince scrive:

    Ho comprato anch’io una torcia a 13 led ma al Mercatone Uno a 8euro, e mi sa che anche questa è cinese (tanto per cambiare)……..da quanto l’hai messa la resistenza?!

  2. Roberto scrive:

    A proposito di LED, il caso vuole che proprio pochi giorni fa ho letto un articolo su un’autorevole rivista proprio riguardo la durata. Hanno tenuto continuamente accesi dei LED di diverso colore valutandone la luminosità col trascorrere dei giorni.
    E mi è crollato un mito!
    Pensavo che i LED fossero eterni, o quasi. Non mi sarei mai aspettato che col tempo perdessero luminosità, che insomma invecchiassero! Il LED bianco è risultatio il peggiore, dopo appena 7 mesi scende già al 50% della sua luminosità iniziale! Il rosso è invece il più dignitoso, dopo un anno è ancora sul 90%. Presumo che lo stesso discorso valga anche per i moderni computer e TV con schermi ‘a LED’.
    QUI trovate l’articolo e per chi non avesse voglia di leggerlo in inglese, in breve ecco il riassunto in un grafico:

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