12 novembre 2014 13:30 Potenziamento auto radiocomandata (Gig-Nikko Apache Extreme 1)

Apache Ext 1bLo scorso anno trovai su Internet l’annuncio di un’auto radiocomandata anni 80 o 90 (?) della gloriosa Gig-Nikko, un fondo di magazzino, ancora nuova. Già ampiamente deluso dalla pessima qualità dei giocattoli moderni, l’ho comprata per mio figlio (e per me!): la robustezza c’è ma ahimè potenza e velocità sono lontani da ciò che mi aspettavo.
Il modello è Apache Extreme I.

Per curiosità l’ho smontata e con piacere ho subito notato che tutto è facilmente accessibile e semplice.
Perché non modificarla e dargli più dignità, più potenza?!

Apache Ext 1aLa prima e semplicissima miglioria è sfruttare tutte le batterie: per qualche curioso motivo (forse per differenziarla da modelli superiori) il motore è collegato solo a 3 delle 4 batterie disponibili, usate invece per alimentare l’elettronica di controllo.
E’ sufficiente spostare un filo per ottenere un sostanzioso miglioramento delle prestazioni.
Considerando batterie ricaricabili, il motore passa così da un’alimentazione di 3,6 a 4.8 volt.

Apache Ext 1 battMa ho voluto esagerare.
Perché non montare una batteria addizionale, riservata al motore e con tensione più elevata?! Ho così acquistato una LiPo da 7,4 volt: tensione sensibilmente più alta che probabilmente stresserà il motore e usurerà rapidamente le spazzole… ma chissenefrega, mica deve durare in eterno!

Il risultato è straordinario.
A parte l’ovvia maggiore velocità, ora ha una potenza dirompente! Grazie alle ottime gomme si arrampica ovunque: prima era sufficiente un prato con un accenno di erbetta per metterla in crisi… ora se ne frega di sassi, rami e persino dell’erba alta!

Improbabile che a qualcuno possa interessare questo articolo poiché sono ormai rari i possessori di questo residuato di gioventù, tuttavia siccome ormai l’ho fatto… voglio condividere ciò che ho realizzato.
Non è difficile, occorre solo un minimo di familiarità col saldatore a stagno per elettronica.

LiPo1050La batteria l’ho comprata su eBay per 9€ (interessatevi su come ricaricarla, non lo spiegherò qui, oppure: link). E’ da 7,4 volt e soltanto 1050mAh, pertanto un’autonomia modesta, ma siccome ero incertissimo dei risultati e fattibilità ho voluto contenere le spese; inoltre mi serviva piccola perché l’idea iniziale era di alloggiarla nel vano batterie rimpiazzando le AA. Successivamente ho invece preferito lasciare alle 4 batterie il compito di alimentare elettronica e motore dello sterzo, altrimenti con la LiPo le ruote anteriori restavano incastrate a causa di sterzate troppo vigorose. Il peso delle AA contribuisce pure alla stabilità del veicolo.

Apache Ext 1 insideSostanzialmente si tratta di dirottare l’alimentazione del motore sulla LiPo. Per comodità (di ricarica) l’ho lasciata esterna, ma volendo sotto la carrozzeria lo spazio abbonda.
E’ stato molto semplice ed ha funzionato subito: potentissima!!!

Me l’aspettavo: uno dei transistor che controllano direttamente il motore principale è saltato in poco tempo. Forse perché anziano, ma più probabilmente perché sottodimensionato rispetto le nuove correnti in gioco. Quindi ho sostituiti tutti 4 i transistor che costituiscono il driver del motore con degli altri più idonei.

Per prudenza, siccome le LiPo sono in grado di fornire tanti ampere, ho collegato in serie al polo positivo un PTC o meglio conosciuto come fusibile autoripristinante: RUEF300, fino a 3A non si fa notare, a 6A scollega tutto.

Gig-Nikko PCB Bottom

Nel datasheet dell’integrato ricevitore del radiocomando è riportato lo schema elettrico tipico che guarda caso somiglia tantissimo a quello della mia Apache Extreme.
Eccolo:Gig-Nikko PCB Schematic

Ed ecco anche il datasheet completo:
PT8A977B_PT8A978B_PT8A978BL

15 risposte a Potenziamento auto radiocomandata (Gig-Nikko Apache Extreme 1)

  1. Simone Ceccolini scrive:

    Sei un figo!
    Bravo roby.

    • Roberto scrive:

      Prossimamente proverò a truccare Francesco Bernulli!
      Già provato con batteria da 12V invece dei 6V di serie… ma la ruota (e di plastica) alla partenza slitta parecchio e si consuma.
      Proverò a rivestirla con della gomma.

  2. Daniele scrive:

    anzi che i bocia non si divertono con te!!! pensa che mio nonno mi aveva regalato una piccola zappa! 😀

  3. Daniele scrive:

    dai!!! fà un video!! … per una volta ti aiuterà chi è abituata con gli autovelox 😛

  4. salvo scrive:

    Ciao anche io possiedo la tua stessa macchina gig Nikko volevo chiedere se era possibile mandare qualche foto più dettagliata su come elaborare la macchinina gru mille spero in un aiuto

  5. pasquale scrive:

    Ottimo lavoro bravo davvero!!
    Io non sarei capace nemmeno ad aprirla..mi sapresti consigliare delle pile ricaricabili potenti?Almeno come posso fare per spostare il filo che dicevi?Grazie

    • Roberto scrive:

      Grazie.
      Batterie potenti… beh, la tensione è quella per tutte, per cui… tutt’al più puoi notare una lieve differenza tra batterie di marca e quelle economiche cinesi.
      Il filo è all’interno sopra il vano batterie… è collegato sulla terza batteria della serie e va spostato per includerle tutte 4.

  6. Giampietro scrive:

    ( Improbabile che a qualcuno possa interessare questo articolo poiché sono ormai rari i possessori di questo residuato di gioventù, tuttavia siccome ormai l’ho fatto… voglio condividere ciò che ho realizzato.)
    Se tu non lo avessi fatto non ti saresti beccato i complimenti dei lettori.
    Invece io ti do’ un bel 10 e ti ringrazio.
    Giampietro

  7. gimi302 scrive:

    Ciao mi sono messo in testa di costruire per mio figlio R2 D2 con delle automobili radio comandate recuperate all’eco centro del mio paese.
    Ma il problema è lo stesso che avevi tu con la nikko, vorrei anchio potenziare la nikko a dal tuo tutorial non ho capito bene come hai fatto tu.
    Ti spiego come ho fatto, la nikko è la motrice e lo sterzo di R2 D2 le motrici laterali le ho recuperate da due macchine, ho collegato ai fili che danno energia alla motrice i fili di alimentazione delle motrici laterali, ma quando do l’imput di partenza non si muove niente.
    Hai dei suggerimenti da darmi ?

    Grazie

  8. gimi302 scrive:

    Ciao sono stato molto sintetico e vero, provo di nuovo.
    dalla scheda elettronica partono i fili che danno energia alle motrici della nikko, ” quando con il radio comando dai il via “su questi fili ho collegato altre due motrici, all’imput del radio comando danno un cenno di partenza ma non si muove, praticamente non c’è potenza per muoversi.
    Come hai scritto nel tuo tutorial che la tua nikko anche sull’erba bassa non si muoveva e con una modifica sei riuscito a dare più energia e a muoversi anche su terreni accidentati, io vorrei fare la stessa cosa , ma non sono un principiante e non vorrei fare più danni che progressi per questo ti chiedevo come posso dare più energia. Nel tuo tutorial non ho capito il passaggio dell’alimentazione autonoma dello sterzo , e la modifica che dovrei fare sulla scheda.
    Come posso inviarti una foto della scheda cosi puoi vedere se è possibile fare qualcosa.
    Grazie

  9. gimi302 scrive:

    Nel tutorial scrivi che hai spostato un filo e già tutto è cambiato, quale filo ?
    Sempre nel tutorial scrivi che hai reso autonoma l’alimentazione dello sterzo come posso fare ?

  10. FabioT scrive:

    Ciao, anche io ho una nikko come la tua,ma non mi piace il raggio del telecomando..infatti dopo solo una decina di metri perde il segnale.
    Come posso migliorarlo secondo te?

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