22 luglio 2014 11:56 La Funivia

funivia_andalo_paganellaNon amo viaggiare sospeso da terra.
Su un aereo è comprensibile, dai! Il motivo principale è che non mi fido… non mi fido di chi controlla che tutto sia okay, di come viene fatto il controllo, tanto meno dell’elettronica per la sua natura (guasti) imprevedibile!
Ma la funivia… suvvia, si può fare! Oltretutto di elettronico non c’è nulla, è solo una fune d’acciaio che scorre con attaccate le cabine…
Difatti non le ho mai temute anche se sotto sotto, una volta a bordo, appeso a quel filo, qualche catastrofico pensiero salta fuori. E se accadesse che…

Recentemente sono stato in Trentino ed ho viaggiato qualche volta in funivia.
Impressionante, in senso positivo, il funzionamento.
Fantastico il fatto che le cabine, arrivate in stazione, vengono sganciate dal cavo principale per essere rallentate allo scopo di far saliere e scendere i passeggeri.
Bello, già viste e provate in passato ma… come funziona? E meno male che ho approfondito dopo, non prima di salirci.
Tornato in albergo, mentre i miei figli facevano il loro sonnellino pomeridiano, ho cercato un po’ su Internet… scopro immediatamente e con un po’ di stupore che esiste un sito dedicato agli appassionati di funivie e di lì a poco, dopo aver trovato la risposta che cercavo, rabbrividisco al pensiero di com’era attaccata alla fune la cabina su cui avevamo viaggiato appena un’ora prima…!!  😮
ammorsamentoSi chiama Ammorsamento Automatico: praticamente la cabina sta aggrappata alla fune ed è tenuta salda da una specie di morsa, stretta dalla forza di una grossa molla…  😯
Avevamo appena percorso pendenze ripidissime in cui mi sorprende che la cabina, invece di salire solidale al cavo, non sia invece scivolata indietro verso valle scorrendo libera su di esso!
A parte l’ironia, immagino e soprattutto mi auguro che il sistema sia altamente funzionale e sicuro, sebbene la cosa sul momento mi abbia davvero… sconcertato.

Mi è nata una sorta di mini-passione per le funivie, apparentemente un sistema semplice, del quale invece ne esistono tantissime varianti. Troppe le domande e curiosità tecniche.
Ho trovato (e comprato!) un interessante documentario su di esse (Il Futuro Corre Sul Filo).
Come avranno fatto a montare gli enormi piloni di sostegno? Alcuni sono su pendenze vertiginose e irraggiungibili persino a piedi, figuriamoci dai mezzi di lavoro… facile: con gli elicotteri!
E le pesantissime funi d’acciaio lunghe diversi chilometri, come vengono trasportate e poi chiuse ad anello? Nessuna saldatura o morsetto, ma tramite una tecnica chiamata impalmatura… incredibile!

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