20 giugno 2013 19:00 Il Collezionista

old_computerDa alcune settimane mi è presa una sorta di passione per il collezionismo di vecchi computer. Tutto è cominciato con la voglia di rimettere mano su un Commodore 64, computer che ha segnato la mia adolescenza; ne ho trovato uno d’occasione e l’ho comprato.
Ma ahimè si dice pure che l’appetito vien mangiando… e m’è venuto fin troppo! Ho acquistato anche tutti gli accessori che da ragazzino tanto desideravo ma non potevo permettermi, come il monitor e il mouse.
Il secondo computer della mio giovinezza è stato il gloriosoo Amiga… prendo anche questo?! Sì dai… Internet pullula di annunci, la tentazione è forte ed io cedevole… alla fine sì, l’ho preso! Un bell’Amiga 1200 proprio come avevo vent’anni fa.
Ecco il link dedicato e corredato di foto del mio angolo vintage.

Lo scopo naturalmente non è impiegare questi anziani computer, ma il semplice gusto di vederli, accenderli e caricarci qualcosa.
Mi piace!
E’ poi subentrato, del tutto imprevisto, il collezionismo.
Un vero collezionista ha anche manuali d’uso e soprattutto confezioni originali” possibilmente in buono stato… colpa di Bazzy che me l’ha fatto notare! Ed è qui che nasce la compravendita. Compro e rivendo filtrando, ovvero tenendo per me quel che più mi piace e reputo in buono stato. Lo scopo e il gusto sta proprio qui, migliorare pian piano il proprio sistema senza costi aggiuntivi ma rivendendo ciò che già si possiede.
Si tratta di aspettare l’occasione giusta o magari rimettere in sesto un dispositivo svenduto perché rovinato o guasto. Tipo un monitor con l’interruttore fuori uso… sono in grado di sostituirlo.  😉

Mi sono stupito da quanto mercato c’è attorno ai vecchi computer (per lo meno i Commodore), assai più di quanto mi aspettassi! Si trova tanto ed è facile rivendere perché numerosi gli appassionati, che difficilmente lo fanno per guadagnarci sopra perché i prezzi sono irrisori.
Ricordo bene quando all’inizio telefonavo per le inserzioni del C64: “mi spiace ma l’ho già venduto!“… ed erano annunci vecchi di neanche una settimana!!
Sono riuscito a dar via persino dispositivi guasti! C’è sempre qualcuno in cerca di una parte di ricambio… certo alla fine lo si fa esclusivamente per hobby, perché il tempo perso nel restaurare, impacchettare e spedire non è certo ripagato dai pochi €euro di ritorno. Lo faccio volentieri, se non altro per rispetto verso i Commodore che mi rimane difficile buttare.

Una risposta a Il Collezionista

  1. Daniele scrive:

    La mia storia con i pc è alquanto singolare invece: non ho mai voluto acquistarne uno in gioventù perchè tanto diventava subito obsoleto, allora appena lo diventava me lo facevo regalare da qualcuno che lo buttava 🙂 Così ho avuto (ed ho tutt’ora) un Pentium durante primi anni 2000, il 486 a fine anni ’90, il Commodore 64 a inizio anni ’90 e l’Olivetti M24 durante gli anni ’90. Comunque più che collezionista io sono un “raccoglitore”, cioè senza acquistare niente ciò che trovo cerco di salvare dalla distruzione: come la segreteria telefonica Liliphon T230S con il nastro a ciclo continuo e senza bobina (cioè il nastro è buttato dentro un vano) l’ho trovata davanti un bidone della spazzatura; una radio a valvole Magnafon me l’ha regalata un anziano vicino; nel casolare di mio nonno spero ci sia ancora il televisore a valvole Philco che guardavo da piccolo con l’alimentatore “a mattone”, svariati anni fa ancora si accendeva; e poi i soprammobili fatti con le valvole termoioniche allineate in scala per altezza fissate su di un legno …..

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