17 marzo 2012 14:41 Il Centro Multimediale

Ci sono caduto di nuovo.
Di tanto in tanto finisco preda della febbre da shopping che normalmente dura una giornata, se arrivo a sera senza aver acquistato nulla probabilmente il giorno dopo sarà tutto passato.

Alcuni giorni fa mi sono svegliato con l’interesse per un lettore multimediale (chissà per quale strano motivo questo termine mi è da sempre antipatico) da collegare alla TV per guardare video senza dovermi preoccupare del loro formato: sono stufo delle estenuanti conversioni che impegnano il computer per ore e talvolta il risultato non è nemmeno quello sperato e va rifatto daccapo!
Dopo un’oretta di frenetiche ricerche su Internet tra caratteristiche, recensioni, commenti e prezzi l’ho trovato e… in pochi click l’ho acquistato. Fatto! Ormai l’ho comprato! Basta con i dubbi, lo prendo o non l’ho prendo? Ormai l’ho preso, fine dell’incertezza.
Per fortuna si tratta sempre di cose relativamente economiche, queste mie febbri non sono mai troppo alte. Il dilemma normalmente scaturisce dalla domanda: mi serve? lo userò? o sarà più un fastidio e mi tormenterò sulle sue prestazioni nel caso deludano le mie aspettative?

Non sono particolarmente appassionato di TV o cinema ma da qualche tempo la sera spesso mi guardo un episodio di qualche vecchio telefilm, tipo NYPD Blue o Miami Vice (sì, ancora loro, sono serie lunghe!).

Philips DVDR-3570H

…LA STORIA…
Dicembre 2007, abbandono il sistema a videocassette in favore della novità del momento: un videoregistratore dotato di hard-disk interno! Scelgo un Philips, fiducioso della qualità che il marchio garantisce.
Uno schifo!
Il software è lentissimo (muoversi tra i menù è un supplizio) e pieno di gravi bug, del tipo cancellazione imprevista di file e frequenti blocchi e riavvii del dispositivo.
Nei mesi successivi ci sono stati vari aggiornamenti software che l’hanno reso, ad oggi, quasi decente. La lentezza è rimasta, ma è sopportabile ed i blocchi sono sensibilmente diminuiti.
L’ho usato molto per registrare telefilm e riprodurre filmati via USB (DivX, supporta solo questo formato).
Nel tempo, nonostante l’odio iniziale abbiamo fatto amicizia, ho imparato a conoscerlo e sorvolare sui difetti tenendomene alla larga. Tutto sommato era pensato bene, una buona comodità d’uso.

Poi a fine 2011 è arrivato il digitale terreste che l’ha reso inutile come videoregistratore: occorreva una soluzione alternativa.

HUMAX HD-5600S

Avendo già la parabola condominiale ho voluto provare la ricezione satellitare (mia prima volta), così ho acquistato un decoder TivuSat con inclusa la funzione di registrazione (PVR) su hard-disk USB esterno.
Come prodotto non è male, buon software, ottimo come ricevitore ma un po’ meno nei ruoli di registratore e mediaplayer. Registra in un formato codificato tutto suo, inutilizzabile su qualsiasi altro dispositivo o computer. L’hard-disk lo formatta in ext2 (Linux) di difficile gestione su sistemi Windows e Mac (le ho provate tutte ed ho avuto un sacco di incompatibilità), copiarci dei video da riprodurre tramite lo Humax è un problema. Andrebbe dedicato un disco solo per la registrazione e di volta in volta sostituito con quello contenente i filmati da riprodurre: scomodo. Una seconda porta USB avrebbe fatto la differenza.
Infine, su TivuSat i canali sono pochi… oltre e a mancare tutti quelli regionali. Sky non ce l’ho, confidavo su quelli gratuiti… tantissimi sì, ma pessimi perché sono quasi tutte televendite.
Mi ritrovato con un ricevitore satellitare inutilizzato perché sul decoder integrato nella TV ricevevo molti più canali. Dopo neanche due mesi l’ho rivenduto su eBay.

Ero daccapo, ancora non sapevo come registrare un programma dalla TV! L’inizio della nuova stagione di Zelig era ormai imminente!

Menù del BAILI B7802R

BAILI B7802R

Mi sono poi ricordato di aver comprato ad una fiera dell’elettronica dello scorso anno un economico e “cinesissimo” ricevitore per il digitale terrestre. A vaderlo non ispira fiducia, eppure è eccezionale. Non è fatto alla buona, pieno di bug nel software e con traduzioni in italiano vergognose. Anzi è decisamente migliore di quello che c’è integrato nel mio televisore Philips. In più ha la possibilità di registrare su dispositivo USB in un formato non criptato! Perfetto: problema risolto!
Unica pecca (ma che pignolo sono?!) è che l’hard-disk collegato all’USB resta sempre acceso e non va in stand-by quindi andrebbe scollegato quando non serve. Andrebbe per la pace dei miei sensi, se invece continuasse a girare per tutto il giorno non si offenderebbe nessuno, né lui né la bolletta ENEL visto il consumo irrisorio.
{per i più curiosi, il Baili assorbe sui 5V d’alimentazione 90mA (0,45W) in Stand-By e 500mA (2,5W) quando acceso}

WD TV Live Hub

Ed ecco la storia arrivare al centro multimediale.
Ho optato per il WD TV Live Hub (nome davvero ostico). L’amico Simone mi aveva parlato molto bene di un modello base di questa serie per cui mi sono subito interessato a questo marchio.
Ho optato per quello con l’hard-disk interno perché non amo avere troppi cavi e dispositivi in giro.
Lo sto usando da qualche giorno e per ora ne sono pienamente soddisfatto, legge veramente qualsiasi formato di video, musica e foto. La connessione di rete LAN permette di accedere al dispositivo sia da computer che da iPad.
Molto apprezzata anche la doppia modalità di standby: una “leggera” che disattiva solo la riproduzione video lasciando il disco interno accessibile dalla rete; l’altra invece spegne tutto (incluse le porte USB, finalmente!) riducendo al minimo il consumo di corrente.
Il Live che compone il nome significa che può collegarsi ad Internet e, tra le varie funzionalità, quella che trovo più gradevole è l’associazione automatica (in base al titolo) di immagini, trame e informazioni ai filmati che trova nel suo disco interno.


[AGGIORNAMENTO DEL 18/04/2012]

E’ circa un mese che uso il WD TV Live Hub quasi tutte le sere, è tempo di evidenziare qualche pregio e difetto.

PREGI
* Comodissimo avere tutto in un unico dispositivo senza doversi preoccupare di collegare altre periferiche, inserire DVD e tanto meno del formato: legge di tutto (persino i formati .ISO con tanto di menù, non lo credevo possibile!)
* Utile la funzione “Aggiungi a coda” che permette di avere una sorta di playlist; se ad esempio stai seguendo una serie TV puoi rimuovere di volta in volta dalla coda l’episodio appena visto senza doverlo tenere a mente.
* Rilevante la connettività via LAN che consente di vedere il disco da computer e riordinare agevolmente file e directory.
* Di qualsiasi (formato) video ricorda il punto in cui è stata interrotta la visione e consente di ripartire da lì.

DIFETTI
* La copia dei file tra il disco interno e le porte USB è lentissima: 12MB/s scarsi (misurati ora!). Considerando la pesantezza dei file video questa è una grossa limitazione. Idem per la connessione LAN, sebbene sia una Gigabit in realtà la velocità è appena superiore ad una 100Mbit (12MB/s – non l’ho verificato personalmente ma è una caratteristica nota).
* Il telecomando non lo sopporto: bruttino e con tasti troppo duri, decisamente grossolano.
* Il software non brilla in velocità di risposta ai comandi, difetto che si nota ma tuttavia trascurabile.
* Come già detto ci sono due modalità di spegnimento: una totale ed una che mantiene il disco disponibile sulla rete. Quest’ultima lascia la ventola interna sempre accesa (al minimo dei giri) con conseguente, seppur lieve, rumorosità.
* L’accensione del dispositivo, quando totalmente spento, è lenta: circa 1 minuto. Ma ora va di moda, tutto è digitale, persino la TV esige il suo tempo di avvio.
* In caso di black-out, quando ritorna la corrente il WDTV si accende e resta in questo stato. Non ne capisco il motivo; anche il decoder Baili citato sopra fa la stessa cosa.

NEUTRO
* Le applicazioni internet le trovo inutili, vedere video Youtube ecc. sulla TV francamente non mi dice nulla. Servono solo ad allungare il già brutto nome del dispositivo facendogli conquistare il temine “live”. 😆

In definitiva sono molto soddisfatto, sebbene l’elenco dei pregi sia più corto è di maggior peso. Purtroppo essendo tendenzialmente perfezionista, non posso fare a meno di notare anche le piccolezze e chiedermi come mai non siano state realizzate meglio.
Se lavorassi alla Western Digital mi licenzierebbero dopo un mese perché mi appassionerei troppo al voler rendere perfetto un prodotto che quindi non sarebbe mai ultimato. 😉

Infine ecco il link ad un’ottima recensione del prodotto corredata di fotografie, anche dell’interno. In inglese.

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