3 febbraio 2012 15:23 La guardia medica

Ho sempre avuto fiducia nel servizio di guardia medica, non per esperienza diretta ma… perchè non avrei dovuto averne? Lo davo per scontato. Sono medici laureati anche quelli dopotutto! Solo da bambino/adolescente ricordo che qualche volta mia madre ha chiamato la guardia medica ed il dottore di turno è venuto a casa per visitarmi. Mi pare fosse sempre filato tutto liscio.

Ne ha avuto bisogno mio figlio circa un anno fa perché, se non ricordo male, aveva la febbre a causa del mal d’orecchi o qualcosa del genere. La cura prescritta dal medico è stata (dopo aver consultato un manualetto!): Tachipirina per 6 giorni!
Dai, così so fare anche io il dottore! Che razza di cura è?!
Difatti non convinti ci si è rivolti appena possibile ad un pediatra (il nostro non era disponibile in quei giorni) che ha prescritto una cura diversa e più mirata.
Dai, mi son detto, posso capire li medico, non essendo un pediatra ed avendo davanti un paziente di pochi mesi non ha voluto azzardare altri medicinali.

Fin qui la mia fiducia nella guardia medica era ancora intatta.
Fiducia crollata durante le scorse festività natalizie quando abbiamo portato nuovamente nostro figlio Nicolò alla guardia medica. Aveva febbre e tosse, il tipico malanno da raffreddamento invernale ma siccome si protraeva da giorni volevamo farlo visitare per accertare che non ci fossero complicanze.
Visita dei bronchi: nessun problema. Orecchie: uno risulta un po’ infiammato.
E qui la visita già finisce.
Siamo stati noi a chiedergli di dargli una guardata anche alla gola. Ma dai, dottore, non ci arrivi da solo?!
La cura: gocce di antibiotico nell’orecchio.

Il personaggio e soprattutto la visita non ci ha affatto convinti per cui non abbiamo neanche comprato la medicina prescritta. Trascorso il week-end siamo stati dal nostro pediatra e la diagnosi è stata completamente diversa e non è stato trovato nessun particolare problema alle orecchie.

Mi rendo conto che per un non-pediatra sia difficile visitare un bambino e capire cos’ha poiché non parla. Ma suppongo che la difficoltà venga fuori nel caso di patologie particolari, ma un banale mal di gola, raffreddore o d’orecchi va diagnosticato e curato come in un adulto… no??!!

Non me ne ero mai interessato prima né ci facevo caso, ma ora se chiedo in giro tutti mi rispondono di quanto sia inaffidabile il servizio di guardia medica!
Non voglio generalizzare e spero di sbagliarmi, ma non posso fare a meno di chiedermi: chi ci mettono??? Gli scarti della categoria medica???

Una risposta a La guardia medica

  1. Mario Besi scrive:

    Sono anche loro apprendisti stregoni

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