26 ottobre 2011 11:03 Aria pulita in casa (e ionizzata)

Me lo sono comprato.
Ne sento parlare da “appena” 15 anni poiché l’azienda per cui lavoro, tra le altre cose, lo produce in versione professionale ed ho pertanto avuto diverse occasioni di vedere i risultati di studi, misure, test clinici. I nostri laboratori sono attrezzati (!) per fare quel genere di misure per cui ho potuto anche verificare personalmente.
Sto parlando del depuratore d’aria.

Tutto è partito dalla lettura di un articolo apparso sul blog di Beppe Grillo: Siamo cio’ che mangiamo in cui due ragazzi raccontano come sono riusciti a guarire da gravi patologie (sclerosi multipla e rettocolite ulcerosa) soprattutto grazie ad una corretta alimentazione.

Leggendo gli articoli mi sono sorpreso dell’importanza di ciò’ che mangiamo e inizialmente, incuriosito, ero pure interessato a provare la “dieta a zona“… ma ahimè approfondendo mi sono subito reso contro che non è affatto semplice da mettere in pratica. Se sei single è un conto, fai come ti pare, ma con una famiglia ed un figlio piccolo non puoi essere tu a decidere il menù e tantomeno pretendere di averne uno a parte. Dovrei prendermi una governante a tempo pieno.  😉
Grazie a Dio non ho alcuna patologia grave, però mi interessava provare il decantato benessere, il sentirsi in forma grazie alla dieta a zona. E di questo sì che ne avrei bisogno!
Tuttavia con un regime alimentare così rigido e diverso dall’abituale ho paura che ne risentirebbe il buonumore.

Ma torniamo al depuratore d’aria con ionizzatore.
Uno di questi ragazzi ne ha fatto uso durante il suo percorso di guarigione e ne ha elencato i benefici.
Cercando su Internet, tutti ne parlano bene e gli attribuiscono più o meno le stesse proprietà.
Qui riporto dei brevi estratti ed il link di provenienza, ma se volete approfondire affidatevi ad un motore di ricerca e giudicate voi stessi a quali fonti dare più credito.


matteodallosso.org

[…]
Che cosa sono gli ioni negativi? Sono atomi ricchi di elettroni.

L’inquinamento domestico e in particolare i metalli pesanti tendono ad ossidare il corpo umano creando radicali liberi, porzioni di molecole, molte volte singoli atomi di ossigeno carichi positivamente, cioè che hanno già ceduto elettroni. Questi singoli atomi si legano con altre molecole del corpo ossidandole. Ecco quindi che il generatore di ioni negativi satura l’ambiente di elettroni che vanno poi a colmare queste lacune.
Il mare e ancora di più la montagna sono ambienti ricchi di ioni negativi ed è per questo che si dice che l’aria di montagna “purifica i polmoni”. Il generatore di ioni negativi è silenzioso, non ci sono motori che funzionano. A casa mia è sempre acceso, anche quando io non sono in casa.
[…]


SICO-TECH

[…]
Concentrazione media di anioni in un metro cubo di aria:

  • Alta montagna 1 miliardo
  • Collina 200 milioni
  • Città pulite 80 milioni
  • Città inquinate 20 milioni
  • Luoghi chiusi (casa, ufficio, negozio, ecc.) 5 milioni

quando la concentrazione di anioni risulta superiore a quella che la natura è in grado di fornirci, si hanno nell’organismo una serie di benefici:

  • rallentamento del processo d’invecchiamento delle cellule
  • aumento della concentrazione mentale
  • eliminazione dello stato depressivo, d’irritabilità, dell’insonnia
  • miglioramento del sistema immunitario
  • riduzione degli attacchi di asma, della tendenza al raffreddore e all’influenza
  • riduzione drastica delle allergie respiratorie, ecc

[…]


AEROPOLL

[…]
Negli anni dal 1972 al 1988, uno studio promosso dall’Accademia delle scienze di Kiev e condotto dai professori Serva, Ibraim, Voronim, Minh, portò a risultati sorprendenti. Lo studio si proponeva di stabilire gli effetti della ionizzazione dell’aria sull’uomo.
Si scoprì che l’aria ionizzata apporta all’uomo molti benefici effetti, tra i quali:

  • Positivi cambiamenti degli indicatori emodinamici (diminuzione della velocità di ossidazione degli eritrociti)
  • Miglioramento dei processi di respirazione dei tessuti
  • Normalizzazione dello scambio di vitamine
  • Normalizzazione della pressione arteriosa
  • Aumento del livello di ossigeno nel sangue
  • Aumento della capacità di termoregolazione
  • Normalizzazione del sistema cardiovascolare
  • Aumentata capacità di resistenza a sovraccarichi del sistema vestibolare (sistema interessato alle funzioni di equilibrio)
  • Modulazione delle concentrazioni di istamina (l’istamina è un’ammina con funzione di mediatore chimico in numerosi processi biologici come la vasodilatazione, la secrezione gastrica, la broncocostrizione)

[…]


Una curiosità: avete mai visto alle fiere questa stana lampada con davanti cartelli che prometto relax e benessere? E’ una lampada al sale. Un sale particolare (salgemma dell’Himalaya) che scaldato dalla lampadina che sta all’interno emette ioni negativi! Non lo sapevo.
Praticamente fa la stessa cosa dello ionizzatore elettrico, ma servendosi di un minerale. Difficile tenerla accesa anche la notte poiché essendo una lampadina…

Vuoi per questo motivo, vuoi perché come dicevo all’inizio ne sento parlare dei benefici da tanto tempo, alla fine mi sono convinto.
Ho comprato questo:

E’ il Respirapulito Beghelli.
Ha un prezzo ragionevole, circa 70€ ma ho dovuto ordinarlo via Internet perché sia di questo che di altri purificatori non c’era traccia nei maggiori negozi (MediaWorld, Trony, Euronics, ecc.). Questo apparecchio non è solo uno ionizzatore, ma ha anche una ventola di aspirazione per far circolare l’aria attraverso un filtro a carboni attivi ed un filtro HEPA. Sull’efficacia del primo ho seri dubbi, perché è talmente sottile… sul filtro HEPA invece è facile crederci, è una garanzia ormai e trattiene il 99,97% delle sostanze inquinanti.
Posso confermare che il filtraggio funziona perché l’ho portato in laboratorio ed è stato soddisfacente misurare in entrata 50.000 particelle/litro e in prossimità dell’uscita solo 10.000, tutta fatica risparmiata per i polmoni!
Anche le misure sullo ionizzatore hanno dato la medesima soddisfazione.
Del resto è un apparecchio dal funzionamento banale, di facile comprensione… avrei avuto più dubbi se fosse stata una misteriosa scatola nera.
Nota di demerito al prodotto: la velocità più bassa, che dovrebbe essere quella adatta alla notte, è assai rumorosa! Quindi è improbabile sopportarlo acceso la notte in camera da letto. Lo ionizzatore invece può -e dovrebbe- restare acceso 24h (hanno un interruttore indipendente), consuma pochissimo e non emette alcun rumore.

Una delle cose che più mi ha colpito sull’inquinamento dell’aria è il funzionamento, chiamiamolo “cumulativo”, dei nostri polmoni.
Mi spiego (do i numeri, non ricordo l’ordine di grandezza ma rende comunque l’idea).
Ad ogni espirazione i nostri polmoni si liberano di 20.000 particelle nocive.
Se inspiro aria inquinata con 30.000 particelle, con l’espirazione successiva mi libero di 20.000 quindi nei polmoni se ne accumulano 10.000 e così via…
Se però mi trovo in aria pulita e inspiro zero, con l’espirazione seguente tiro fuori le solite 20.000 ed è così che si ripuliscono i polmoni!
Quando sentivo parlare di depuratori d’aria ero il primo a dire “sì, depuri la casa ma appena esci per strada trovi l’inquinamento!”. Pensavo che stare in aria pulita servisse solo a non peggiorare la situazione. Non è così, stando in aria pulita si pone rimedio ad una situazione già vecchia. Poi è chiaro… la cosa deve essere ben bilanciata… se sto in aria pulita solo un’ora al giorno… serve a poco. Per questo l’ideale è averlo in casa e possibilmente al lavoro, i due luoghi dove normalmente trascorriamo più tempo.

Ce l’ho in uso ormai da qualche settimana. Benefici?
No, magari fossero così immediati! Si tratta di investimenti sulla salute a lungo termine.

PS: se grazie al depuratore d’aria camperò fino cent’anni vi informerò tramite questo blog!   😉


19 risposte a Aria pulita in casa (e ionizzata)

  1. Prince scrive:

    Beh, soltanto leggendo sembra già di respirare meglio…l’unica cosa che mi trattiene dall’acquistare un depuratore d’aria è il pensiero che mentre depuro la mia casa tenendo acceso diverse ore al giorno questo apparecchio, nel frattempo vado ad incrementare l’inquinamento esterno, e non spostando l’aria impura all’esterno ma creandone di nuova. Quello che mi preoccupa non sono gli ioni negativi, ma i cogl-ioni molto negativi di figure politiche o industriali che ancora insistono con lo sfruttamento del carbone, petrolio o le deforestazioni fino all’ultima risorsa. Un plauso va invece fatto a chi ha preteso la recente realizzazione di un impianto di biogas nella “sconosciuta” zona della Piana di Talacchio (Colbordolo) che sfruttando gli scarti dell’area agricola circostante produce 26MWh di energia termica lorda giornaliera e rende energia elettrica a 2600 famiglie e calore per altrettante 700. Cosa possiamo fare?! Prendere questi esempi e mostrare a chi di dovere che è tutto possibile.

  2. Roberto scrive:

    Perché crei aria impura??
    L’apparecchio non fa altro che catturare nel suo filtro le polveri (sottili e non).
    Il consumo di energia è ridotto: il solo ionizzatore consuma probabilmente meno di tanti altri apparecchi in standby (circa 1W).
    La ventola, alla velocità minima (che prima o poi mi deciderò a modificare per ridurla ulteriormente perché troppo rumorosa) assorbe 40W.

  3. Roberto scrive:

    AGGIORNAMENTO
    Ho smontato il depuratore con lo scopo di ridurre la velocità della ventola e renderla così più silenziosa.
    Nulla da fare, non c’è elettronica. Se un motore di ricerca di ha portato qui ed hai le mie stesse intenzioni, lascia stare: perderai solo tempo.
    Non c’è nulla che regola la velocità della ventola: semplicemente ha più avvolgimenti e col selettore si attiva l’uno o l’altro. Peccato.
    Il generatore di alta tensione (ionizzatore) è un piccolo, misterioso blocchetto nero tutto sigillato e quindi inaccessibile.

    • anonimo scrive:

      hai provato a mettere una resistenza o un condensatore in serie al selettore minimo?

      • Giuseppe scrive:

        Salve, probabilmente la ventola all’interno ha un motore asincrono, quei tipi di motori dicendola in 2 parole girano in base alla frequenza della sinusoide e non in base alla tensione di alimentazione, quindi bisogna procurarsi un regolatore di frequenza che costa intorno hai 5€!

  4. maria scrive:

    … ricordo che quasi una trentina di anni or sono, costruii uno ionizzatore d’aria su un progetto pubblicato dalla allora esistente rivista “Elettronica Pratica”.
    Quella che tu dici essere un “misterioso blocchetto nero” in quel progetto era una vecchia ma funzionante “bobina” di auto dove nel foro frontale e centrale veniva inserito un preconfezionato mazzetto non di fiori ma di fili di rame della lunghezza di 5 cm tutti saldati da un lato a formare il diametro esatto per l’inserimento nel foro, e dall’altro aperti a ventaglio conico. Quest’ultimo si collocava a circa 1 cm da una piastra metallica forata tipo quella che si usava per nascondere i termosifoni. Qunado si alimentava cominciavano ad esserci micro fulmini (scariche elettriche) che dal fascetto di fili di rame colpivano la piastra quindi la piastra si elettrificava negativamente ionizzando laria circostante. Immagino che oggi con l’evoluzione della sicurezza e delle norme un tale progettino non verebbe mai publicato da una rivista specializzata in elettronica o comuunque vi sarebbero una serie di precisazioni, protezioni etc. Quello che non ricordo più è il circuito e l’altra componentistica che alimentava questa bobina.

  5. Fabrizio scrive:

    Cari utenti e caro Roberto, grazie per le tue eperienze, ho delle domande relative alle macchine depuratori aria con o senza filtri e diciamo con ionizzatore, mi esperienza il medico dove vado a fare i massaggi, ha una macchinetta solo ionizzatore, che lascia nell’aria un odore come da scariche elettriche, ma direi piuttoso assomiglia a un aria molto pulita, difficile spiegare l’odore, ma ovviamente fa rumore, anche notevole rumore, allora mi sono approcciato all’acquisto, in giro ho trovato di tutto, anche una piccola macchinetta molto economica, marca argo puro, che prometteva con cella elettrostatica la pulizzia dell’aria senza filtri ecc. ma quando l’ho utilizzata non lasciava l’aria con quell’odore che avevo riscontrato nel ambulatorio medico. Tu racconti che è silenziosa e che il rumore che crea è la ventolina, ma a questo punto quale è una vera macchina che produce ioni negativi? quella che si sentono le scariche che escono dalle punte e schioccano o le macchine silenziose che frizzano leggermente ma non lasciano quell’odore? insomma non capisco SPERO CI SIA UNA DISCUSSIONE GRAZIE 1000
    Fabrizio

    • Roberto scrive:

      Ciao Fabrizio.
      Bisogna approfondire, però uno spunto di partenza posso dartelo.
      L’odore che senti presumo sia dovuto all’ozonizzazione: si ha qundo la tensione del dispositivo è troppo alta. L’ozono è nocivo!!
      Dici che fa delle scariche elettriche ed è rumoroso… ma è normale?? Deve fare così? Mi fa pensare ad una macchina guasta.

      Lo ionizzatore emana un odore molto più leggero, simile all’aria di montagna dopo un temporale. E’ questo che devi cercare. A differenza del primo questo normalmente lavora con tensioni di 4/5 KVolt.

      • Fabrizio scrive:

        Grazie per la cortese risposta gent.issimo Roberto, io volevo proprio sollevare questo problema, legato alla possibilità che uno ionizzatore possa sfasare e non lavorare come si deve, o perché ha le punte (la parte della scintilla) usurate, che cambiano le cose trasformando facilmente la macchina in un oggetto che fanno più male che bene, come è possibile capire questa cosa? non certamente a NASO, come possiamo fare? Difficile dal tipo di odore, perché per me è buono quello che sento nell’ambulatorio, ma secondo me è anche troppo forte direi che l’aria sa forse troppo da elettrizzata, è piacevole, ma non so se funziona bene! perché è realmente facile produrre ozono che dannoso, ma anche ancora di più ioni positivi, non perché più dannosi dell’ozono, ma perche sono il contrario di quello che si cerca di migliorare, creando ioni negativi. Esiste un rilevatore o qualche indicazione sicura in giro per capire cosa fare? Anche perché non riesco ad acuistare un ionizzatore senza pormi questo problema va bene o non va bene, è una bufala o funziona correttamente? Ho raccontato la mia esperienza, perché ho acquistato un piccolo depuratore d’aria argo puro, spacciato, venduto come ionizzatore, ma facendo un giro nel sito del produttore, ho scoperto non essere un ionizzatore, è si silenzioso e la produzione di odore è molto diversa da quella che ho sentito nell’ambulatorio, è così costruito, ha una cella elettrostatica, che si puo rischiacquare, senza filtri, una piccola ventola, teoricamente che io sappia si dovrebbe riuscire facilmente a fare la stessa cosa anche con un ionizzatore, cioè dovrebbe offrire la possibilità di poter pulire la parte che scintilla, perché raccoglie molta polvere. Vediamo di risolvere questo problema? GRAZIE
        Fabrizio

        • Roberto scrive:

          Andare a naso invece è un metodo abbastanza attendibile. Conosco entrambe le situazioni e la differenza è notevole. L’odore pungente, gradevole ma forte che hai sentito nell’ambulatorio è certamente dovuto all’ozonizzazione.
          Lo ionizzatore al contrario si sente appena o per niente. Per esempio col Beghelli di cui ho scritto sopra non si avverte nulla se non andando molto vicino alla punta ionizzante.
          L’unico metodo certo che conosco per verificare qaunto chiedi e misurare la tensione presente sulla punta. Occorre un tester ed una sonda per alte tensioni.

          • Fabrizio scrive:

            Ottimo, credo veramente sia l’unico metodo, solo che COMPLICATINO, ora bisogna trovare una tabella che spiega quanta tensione ci deve essere nelle (punte) scariche, per creare ioni negarivi, con quanti amper e volt in uscita, un tester o apparecchio idoneo per valutare, (secondo me servirebbe allegato allo ionizzatore, per valutare l’efficienza) quanto tempo o durata in anni o mesi, di produzione c’è prima di fare una manutenzione per controllare che produca ancora ioni negativi. Altra cosa non semplice durante l’acquisto sarebbe più sicuro testare l’apparecchio! visto che in commercio tutti spacciano degli apparecchi con ionizzatore, ma non si sa se reale. Ci sono in commercio ionizzatori già testati con certificazione?

  6. Fabrizio scrive:

    Credo interessante questo argomento, anche se purtroppo non tocca l’argomento nella sua parte tecnica della ionizzazione: http://www.guidaprodotti.com/elettrodomestici/purificatore-aria.html

  7. Fabio C. scrive:

    Ciao ! Volevo ringraziarti per il post sul depuratore d’aria e volevo darti la mia. Anch’io (che ho la CFS) avevo letto sul libro di matteo dall’osso di questo purificatore. Sbagliando ho preso un beghelli solo ionizzatore (senza filtro HEPA) e, almeno per quanto mi riguarda, non ho visto nessuna differenza in termine di benessere. Sono tentato però dall’acquistare il modello con filtro HEPA che fa anche da depuratore e per questo vorrei chiederti un aggiornamento su come ti trovi dopo qualche tempo di utilizzo. Io credo che , nel mio caso (appartamento esposto a nord in pianura padana, a Padova, con un inceneritore a 1.5 km in linea d’aria) , una delle cause peggiori del mio malessere in casa sia l’eccessiva umidità (praticamente stabile per tutto ottobre 2013 tra il 77 e l’80%) . Ovviamente accendere i termosifoni non cambia quasi nulla , oltre al fatto che le temperature sono alte e sarebbe una forzatura. volevo chiederti se nel mio caso vedresti bene un deumidificatore (tipo lo Splendid Olimpia SeccoTech). Grazie !

    • Roberto scrive:

      Ciao, premesso che fortunatamente non ho alcuna patologia, di benefici non ne ho sentiti affatto. Zero.
      Da qualche mese mi sono rassegnato e l’ho proprio messo via; purtroppo non è discreto, troppo rumoroso per lasciarlo acceso lo stesso nonostante i dubbi sull’efficacia.

      I carboni attivi sono pressoché inutili in questo dispositivo perché la quantità è minima, un velo, quindi si saturano subito. Andrebbero sostituiti troppo frequentemente.
      Posso dirti invece che i filtri HEPA sicuramente fanno il loro dovere. Tutti i filtri HEPA. Ho un aspirapolvere con HEPA lavabile ed è inquietante vedere come nel lavarlo l’acqua diventa quasi nera a causa delle polveri che neanche vedi. Tutta roba che respiriamo.

      Un deumidificatore è qualcosa di più certo: funziona e lo vedi. Se poi ti migliora la salute non lo so.
      Prima o poi mi deciderò a comprarne uno anch’io.

      • Fabio C. scrive:

        Grazie per le tue preziose informazioni. Purtroppo il mio aspirapolvere (un folletto che mi è costato tra l’altro molto in riparazione quando si è rotto) non ha il filtro HEPA , sicuramente abito in una città molto inquinata e potrebbe essere utile. Ho letto alcuni documenti su correlazione tra micotossine (muffe) , virus e grado di umidità ambientale e abitano in pianura padana e in un appartamento a nord… grazie !

  8. marco scrive:

    buon giorno amici volevo chiedere se questo attrezzo serve anche per allontanare insetti tipo mosche e zanzare

  9. Enrico scrive:

    Possiedo un depuratore d’aria Argo, acquistato qualche anno fa, non posso lamentarmi del prodotto che si è rivelato molto efficace….. ma la prima volta che ho esaurito i filtri esterni non li ho trovati in vendita da nessuna parte, neppure online, così ho contattato l’assistenza Argo che mi ha detto che li posso trovare soltanto nei punti di assistenza autorizzati,,,, insomma, per cambiare un filtro esterno che si riempie in 15 giorni devo prenotarlo e poi fare 100 km….. mentre sulla maggior parte delle altre marche li trovi dappertutto. Il mio modello ha le lampade UV, il filtro Hepa e il pre filtro esterno oltre ad essere dotato di ionizzatore…….ma è messo da parte perchè ho esaurito i filtri.

  10. elisabetta manco scrive:

    Salve a tutti, sono usciti 2 prodotti di design che promettono tanto come il CUBE JONIX E LO SNAP ELICA
    Ora mi chiedo basterà ionizzare l’aria senza che l’aria circoli in qualche modo ?
    e poi, non dovrebbe essere anche deumidificata prima di essere ionizzata? Per ultimo dovrebbe comunque essere praticato un foro all’esterno nel caso dello snap ? insomma ci vorrebbe un apparecchio con triplice funzione
    RICAMBIO D’ARIA-DEUMIDIFICATORE-E IONIZZATORE IL TUTTO con sensori automatici secondo l’esigenza dell’ambiente ..lo inventeranno? Elisabetta

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