26 maggio 2011 23:35 Comprare casa: giustizia lumaca (terza parte)

Giustizia lumaca.
Tante volte ho ascoltato distrattamente questa definizione alla TV. Ora tocca a me.
Continuo gli articoli sull’area PEEP (primo, secondo). Un breve riassunto: ho fatto causa a chi ha cercato di vendermi un’appartamento a prezzo pieno senza dirmi che in realtà era in ediliza convenzionata, quindi con valore molto più basso perchè imposto dal comune.

Ho già scritto la profonda delusione mista a stupore per quanto riguarda la mia prima esperienza in tribunale: sembra un mercato, tutt’altra immagine rispetto alla seriatà che mi aspettavo. A dir poco imbarazzante il tempo che si spreca in stupidate “di rito”.
Lo scorso anno, più o meno in questo periodo, finalmente arriva l’ultima udienza. Da quel momento il giudice si prende un anno di tempo. Sì, un anno! E siamo fortunati da queste parti: altrove, dove il carico dei tribunali è maggiore i tempi sono anche più lunghi! Poi, dice l’avvocato “si va a sentenza“. Oh, finalmente, la decisione finale!
Ero arrivato fin qui.

L’anno è passato, siamo arrivati “a sentenza“.
Sentenza un cazzo!
Solo ora mi viene chiarito il significato: è soltanto una data di riferimento, dalla quale il giudice si prende altri 60+20 giorni per emettere la tanto agognata vera sentenza!
Insomma in questo anno non ha fatto nulla. Non solo, in quest’ultimo periodo gli avvocati delle due parti dovranno presentare le memorie, praticamente una sorta di riepilogo del tutto.
Ma vaff@%*!!! E tutto il tempo perso prima in udienze o rinvii vari, e l’anno di attesa a cosa accidenti sono serviti???!!!

AAaaaahhhhh!!!!!!!!!
Non ho parole.

[ Link alla Prima, Seconda, Terza e Quarta parte ]

5 risposte a Comprare casa: giustizia lumaca (terza parte)

  1. Luciana C scrive:

    Mi sono appassionata. Che ne è stata della sentenza?

  2. Luciana scrive:

    …..dunque l’epilogo..?

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