31 gennaio 2011 23:00 Batterie, che passione!

Ci sono ricaduto.
Ancona una volta, ho appena fatto un altro acquisto impulsivo di cui so già che tra alcuni giorni mi domanderò: accidenti ma perché l’ho comprato, potevo farne a meno, lo uso pochissimo!!
Al solito, semplicemente per passione.

Fortunatamente le mie passioni di solito non sono molto dispendiose e stavolta con poco più di 50€ me la sono cavata.
Ho comprato un caricabatterie professionale. Questo:

La Crosse BC-RS1000

Figo eh?!
Questa mia agitazione interiore è cominciata qualche settimana fa leggendo un articolo dell’autorevole rivista Altroconsumo, di cui riporto qui un piccolo estratto a vostro beneficio (cliccare sull’immagine per ingrandire):

…risulta che le batterie DURACELL sono nettamente migliori. Subito sono andato alla COOP a comprarne quattro, il caso vuole fossero in offerta, come potevo rinunciare?! La buona marca fa quindi la differenza, che ci vuoi fare… di batterie cinesi alle fiere dell’elettronica ne ho comprate diverse ma tutte le volte mi hanno deluso, passi per quelle bugiardissime che dichiarano capacità di 4000mAh palesemente impossibili (dai, se le maggiori marche si fermano a poco più di 2000mAh possibile che un anonimo produttore cinese sia arrivato al mirabolante risultato di 4000???), ma anche quelle che sembravano essere più serie risultavano poi essere delle schifezze.

Purtroppo questa mia febbre da accumulatori non è finita qui. Casualmente oggi ho visto il caricabatterie in questione e me ne sono innamorato, primo per quei 4 display, poi per le funzioni avanzate di cui dispone. Niente a che vedere con quelli semplici che troviamo ovunque o con i tanti che mi sono costruito in gioventù!

A questo punto è lecito chiedere: ma quante batterie ricaricabili usi?? Macché, pochissime: nella macchina fotografica che uso saltuariamente e nella torcia a LED in cui durano tantissimo. Per un maggiore impiego futuro confido nei giocattoli di mio figlio.

Sin da piccolo ho la passione per le batterie, specie quelle ricaricabili. Questi cilindretti magici mi hanno sempre affascinato con la loro capacità di accumulare energia.
Ricordo benissimo le prime che ho avuto: tipo AA gialle, marca ACCU ITALIA SpA, rimediate da mio padre al lavoro su apparecchiature guaste o dismesse. Non erano di certo nuove e avevano una capacità di soli 500mAh; eppure rimasi impressionato dalla potenza che fornivano al mio modellino di fuoristrada radiocomandato! Non c’era paragone con le normali alcaline, chissà perché le ricaricabili fornivano una potenza visibilmente maggiore. Che soddisfazione!

Solo parecchi anni dopo finalmente ne appresi il motivo: la resistenza interna della batteria! A parità di capacità, la ricaricabile riesce a fornire correnti più elevate delle alcaline. E’ come avere un rubinetto grosso ed uno piccolo: dal piccolo anche se aperto al massimo più di tanto non esce.

Già che si siamo, ecco anche un’immagine esplicativa del famoso effetto memoria che affligge le batterie ricaricabili (anni fa le nichel-cadmio NiCd, ora le più ecologiche nichel-metal idruro NiMH). In poche parole la batteria, invecchiando e soprattutto a causa di ricariche sconsiderate (cioè effettuate senza averla completamente scaricata) si forma una zona inutilizzabile riducendone così la capacità complessiva.
Francamente in tanti anni questo fenomeno non mi ha mai dato fastidio, nonostante non sia mai stato particolarmente attento a carica/scarica delle batterie. Nell’uso comune direi che è quindi trascurabile.

Infine un suggerimento se dovete acquistare delle ricaricabili: scegliete quelle che conservano la carica per un anno, apparse solo recentemente sul mercato. Sappiate che difatti il tipo comune ha una forte autoscarica: anche se inutilizzate, 24 ore dopo essere state ricaricate hanno già perso il 20% della capacità; la scarica poi prosegue più lenta ma inesorabile nei mesi a seguire. Quindi 6 mesi dopo sarà quasi scarica pur non avendola mai usata.

Mi sono dilungato troppo.
Concludo con questo interessante sito per approfondire ulteriormente.

[AGGIORNAMENTO DEL 12/2/2011]

Ho dimenticato di menzionare gli accessori! Inclusi nel prezzo di questo fantastico caricabatterie ci sono anche:

  • 4 adattatori per usare le AA come mezze torce (formato “C”)
  • 4 adattatori per usare le AA come torce (formato “D”)
  • 4 batterie (ovviamente ricaricabili) tipo AA da 2600mAh
  • 4 batterie (ovviamente ricaricabili) tipo AAA da 1000mAh
  • Una borsa per contenere il tutto

Dove l’ho comprato? QUI.


[AGGIORNAMENTO DEL 22/1/2012]

Ecco il link ad un interessante libro (scritto in inglese) dove vengono descritte le varie tipologie di batterie, con pregi e difetti. A suo tempo era (lo è ancora?) scaricabile in formato PDF dal sito del produttore.

Cadex Electronics – Batteries in a Portable World (circa 2MB)

43 risposte a Batterie, che passione!

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  2. gianni marchese scrive:

    ciao roberto non ti conoscevo ti conosco tramite un amico.volevo chiederti o ordinato su amazon un carica batteria technoline bc 700.va bene? grazie

  3. gianni marchese scrive:

    grazie Roberto

  4. Giuseppe scrive:

    Salve a tutti, anche io sono un amante delle batterie ricaricabili, soprattutto quelle delle sigarette elettroniche. Vorrei chiedervi : ma come fate a sapere la capacità di una batteria, ad esempio se una batteria da 650 mAh è stata caricata, come fate a sapere se è ancora in grado di fornire tale corrente?

    • Roberto scrive:

      Va provata.
      Ad esempio con caricabatterie come il La Crosse citato sopra, durante il test eroga una corrente prestabilita finché la tensione non scende sotto la soglia ritenuta “scarica”.

  5. Stefano scrive:

    Salve, mi accorgo che la pagina è ferma da tempo…ma ci provo lo stesso.
    DOMANDONA: ho due pile Ni-MH, una formato SC l’altra formato AA, entrambe hanno 2000 mAh e 1,2 V…peccato che la differenza in peso sia quasi del 50%….ma allora qual’è l’altro parametro da valutare?In sostanza se riuscissi a utilizzare le due pile nello stesso utilizzatore…ho le stesse performance o no???
    La domanda è comunque legata al voler creare un pacco batterie da 14.4V.
    Grazie a priori

    • Roberto scrive:

      Probabilmente una delle 2 mente sui 2000mAh, non è affatto raro.
      Se vuoi creare un pacco batterie devono essere tutte uguali.

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